IMOla mostra scambio 2025

Si avvicina il momento per Imola e per l’Autodromo ”Enzo e Dino Ferrari” di tornare ad essere la capitale mondiale del motorismo storico con l’edizione numero 47 della Mostra-Scambio organizzata dal CRAME, Club Romagnolo Auto Moto d’Epoca, in programma dal 19 al 21 settembre.
Fin dall’esordio nell’ormai lontano 1977 questo evento ha avuto un ruolo fondamentale per la crescita e lo sviluppo dell’intero settore, abbinando all’aspetto commerciale quello culturale. Anche questa volta le opportunità per i visitatori si preannunciano di grande rilevanza. Ad iniziare dalla presenza di quasi 2.000 espositori provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero.

Questo numero rappresenta una garanzia sulla varietà della merce esposta e diventa una sorta di assicurazione per soddisfare anche le esigenze più esclusive. La globalizzazione è un fenomeno piuttosto comune anche in questo settore e la partecipazione di numerosi specialisti stranieri agevola gli scambi ed amplia sempre più il panorama. Ma è anche una conferma importante sul seguito e sulla fiducia che i professionisti del settore, al pari dei semplici appassionati, tradizionalmente ripongono sulla Mostra-Scambio di Imola. Assieme al mercato, che attira sempre grande attesa nella speranza di trovare quel veicolo o quel ricambio inseguiti da tanto tempo, la tre giorni in Autodromo offre molte opportunità culturali.

All’incertezza di quanto si potrà trovare nel paddock, nei box, o in pista si affiancano le certezze delle mostre proposte dal CRAME assieme a Enti, Club o collezionisti. Sono tutte legate alla storia della motorizzazione, ma grazie alla loro diversificazione sono in grado di attirare e soddisfare curiosità e voglia di sapere a largo raggio. In particolare nello spazio dedicato alla fondazione MIMAS, Museo Internazionale Moto e Auto Storiche, iniziativa che coinvolge anche il Comune di Imola dove la storia del passato guarda al futuro, grazie alla prospettiva di poter ”salvare” molte collezioni altrimenti con il rischio di dissolversi.

Le mostre tematiche per gli appassionati di moto sono due: le Suzuki 500 GP, che segnarono la svolta tecnica del due tempi e portarono al trionfo Lucchinelli e Uncini, e le Morini Corsaro Regolarità curate da Silvano Morara, tra cui spicca la 160 ”testa piatta”. Spazio anche alle auto pubblicitarie, ai veicoli da lavoro e ai trattori agricoli, simboli della rinascita del dopoguerra. Al CRAME si lavora ancora per offrire ulteriori spunti, sia agli appassionati sia ai giovani che vogliono conoscere la storia del motore a scoppio. Per aggiornamenti consultare www.imolamostrascambio.it.